PSIRT: Cos'è il Product Security Incident Response Team e Come Istituirne Uno
1 luglio 2026 · di Pentevo
Quando un ricercatore di sicurezza trova una vulnerabilità nel tuo prodotto, dove deve segnalarla? Quanto tempo hai per rispondere? Come gestisci il processo di disclosure? Il PSIRT è la risposta strutturata a queste domande.
Cos'è un PSIRT
Il Product Security Incident Response Team (PSIRT) è la funzione aziendale responsabile di:
- Ricevere segnalazioni di vulnerabilità da ricercatori esterni e clienti
- Triaggiare e analizzare le vulnerabilità segnalate
- Coordinare la risposta interna (sviluppo, qualità, supporto)
- Sviluppare e rilasciare le patch
- Comunicare ai clienti le vulnerabilità e le correzioni disponibili
- Gestire la disclosure coordinata con i ricercatori
Senza un PSIRT, le segnalazioni di vulnerabilità rimangono senza risposta, i ricercatori frustrati pubblicano le vulnerabilità senza avvisare l'azienda, e i clienti restano esposti.
Il ciclo di vita di una vulnerabilità
1. Ricezione
Le segnalazioni arrivano da:
- Ricercatori di sicurezza attraverso il programma di disclosure
- Clienti che trovano problemi in produzione
- Bug bounty hunters se hai un programma attivo
- Scanner automatici o audit interni
Il canale standard è un indirizzo email dedicato (security@azienda.com) o una piattaforma di disclosure (HackerOne, Bugcrowd).
2. Triage e analisi
Ogni segnalazione viene analizzata per determinare:
- È una vera vulnerabilità di sicurezza?
- Qual è la severity? (CVSS score)
- Quale prodotto e versione è affetto?
- Quanti clienti sono a rischio?
- Esistono workaround?
Il triage iniziale dovrebbe avvenire entro 24-48 ore dalla ricezione.
3. Coordinamento interno
Il PSIRT coordina con:
- Engineering per lo sviluppo della patch
- QA per il testing
- Release management per il deployment
- Supporto clienti per la comunicazione
- Legal per aspetti legali e contrattuali
- Marketing/PR per comunicazioni esterne significative
4. Sviluppo e testing della patch
Tempistiche target per lo sviluppo della patch:
- Critica (CVSS 9-10): 7 giorni
- Alta (CVSS 7-8.9): 30 giorni
- Media (CVSS 4-6.9): 90 giorni
- Bassa (CVSS < 4): 180 giorni o nel prossimo ciclo di release
5. Disclosure coordinata
La Coordinated Vulnerability Disclosure (CVD) è il processo standard:
- L'organizzazione e il ricercatore concordano una data di disclosure pubblica
- L'organizzazione sviluppa e rilascia la patch
- Viene assegnato un CVE ID (tramite MITRE o un CNA)
- Il PSIRT pubblica un security advisory
- Il ricercatore può pubblicare i dettagli della vulnerabilità
La finestra standard di embargo è 90 giorni. Google Project Zero e altri ricercatori rispettano questa finestra; se l'azienda non risponde, pubblicano comunque allo scadere.
Come istituire un PSIRT
Fase 1: Policy di disclosure
Prima di tutto, pubblica una policy di disclosure (Vulnerability Disclosure Policy - VDP). Dice ai ricercatori:
- Come segnalare vulnerabilità
- Cosa aspettarsi in risposta
- Le tempistiche di risposta
- Le regole di ingaggio (cosa possono testare)
Un template standard è disponibile su disclose.io.
Fase 2: Canali di comunicazione
Crea i canali per ricevere le segnalazioni:
- Indirizzo email dedicato con PGP per comunicazioni cifrate
- Piattaforma di disclosure (opzionale ma raccomandata)
- Sezione security del sito web
Fase 3: Processo interno
Documenta il processo interno:
- Chi riceve le segnalazioni
- Come si fa il triage
- Chi approva le patch
- Come si coordinano i rilasci
- Come si gestisce la comunicazione con i clienti
Fase 4: CVE Numbering Authority
Considera di diventare un CNA (CVE Numbering Authority). Permette di assegnare CVE autonomamente, senza passare per MITRE, velocizzando il processo.
Fase 5: Bug bounty (opzionale ma efficace)
Un programma di bug bounty incentiva i ricercatori a segnalare responsabilmente invece di vendere la vulnerabilità sul mercato grigio. Piattaforme come HackerOne e Bugcrowd gestiscono la logistica.
Il Cyber Resilience Act e il PSIRT
Il Cyber Resilience Act europeo (in vigore dal 2027 per molti prodotti) richiede esplicitamente ai produttori di:
- Avere processi di gestione delle vulnerabilità
- Gestire i report di vulnerabilità da terzi
- Notificare le vulnerabilità attivamente sfruttate all'ENISA entro 24 ore
In pratica, il CRA rende alcune funzioni del PSIRT obbligatorie per i produttori di software e hardware nell'UE.
Investire in un PSIRT maturo non è solo compliance: è reputazione. Le aziende che gestiscono le vulnerabilità in modo trasparente e rapido guadagnano la fiducia dei ricercatori e dei clienti.
Domande frequenti
Cos'è un PSIRT?
Un Product Security Incident Response Team (PSIRT) è il team responsabile di ricevere, analizzare e rispondere alle segnalazioni di vulnerabilità di sicurezza nei prodotti software o hardware di un'organizzazione. È il punto di contatto per i ricercatori di sicurezza che trovano vulnerabilità.
Qual è la differenza tra PSIRT e CSIRT?
Il CSIRT (Computer Security Incident Response Team) gestisce gli incidenti di sicurezza che colpiscono l'organizzazione stessa (es. una violazione dei propri sistemi). Il PSIRT gestisce le vulnerabilità nei prodotti che l'organizzazione sviluppa e distribuisce ai clienti.
Ogni azienda software deve avere un PSIRT?
Formalmente no, ma qualsiasi azienda che sviluppa e distribuisce software o hardware dovrebbe avere almeno una funzione PSIRT. Il Cyber Resilience Act europeo renderà alcune funzionalità PSIRT obbligatorie per i produttori di prodotti con elementi digitali.
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